Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

IPv6
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mwbwIPv6 è la versione dell'mwcaInternet Protocol designata come successore dell'mwcqIPv4. Tale protocollo introduce alcuni nuovi servizi e semplifica molto la configurazione e la gestione delle mwcgreti IP.i

La sua caratteristica più importante è l'ampio spazio di indirizzamento:

• IPv6 riserva mwdg128 bit per gli mwdwindirizzi IP e gestisce mwea 2 128 {\displaystyle 2^{128}} (circa mweq3,4×1038) indirizzi;
• IPv4 riserva mwew32 bit per l'indirizzamento e gestisce mwfa 2 32 {\displaystyle 2^{32}} (circa mwfq4,3×109) indirizzi.

Quantificando con un esempio, per ogni metro quadrato di superficie terrestre, ci sono mwfw655 570 793 348 866 943 898 600 indirizzi IPv6 unici (cioè mwga655 571 miliardi di miliardi o 655 mwgqtriliardi), ma solo mwgg0,000007 IPv4 (cioè solo 7 IPv4 ogni mwgwchilometro quadrato). Per dare un'idea delle grandezze in uso, se si paragona l'indirizzo singolo a un Quark (grandezza nell'ordine di 1 mwhaattometro), con IPv4 si raggiungerebbe il diametro dell'elica del mwhqDNA (di pochi nanometri), mentre con IPv6 si raggiungerebbe il centro della mwhgVia lattea dalla mwhwTerra (tre decine di millenni-luce). L'adozione su vasta scala di IPv6 e quindi del formato per gli indirizzi IP risolverebbe indefinitamente il problema dell'mwiaesaurimento degli indirizzi IPv4.

Contents

Storia
Tappe
Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Storia

L'mwjaICANN rese disponibilecite-ref-icann-root-zone-1-0[1] il protocollo IPv6 sui mwkqroot nameserver dal 20 luglio 2004, ma solo dal 4 febbraio 2008 iniziò l'inserimento dei primi indirizzi IPv6 nel sistema di risoluzione dei nomi. Il 3 febbraio 2011 la mwkgIANA ha assegnato gli ultimi blocchi di indirizzo IPv4 ai cinque mwkwRIR (un blocco mwla/8 ciascuno)cite-ref-2[2], anche se il protocollo IPv4 verrà utilizzato fino al 2025 circa, per dare il tempo necessario ad adeguarsi.

Tappe

• Nel 1999 viene implementato il primo tunnel IPv6 da Ivano Guardini presso lo mwngCSELT, autore anche dell'mwnwRFC 3053.
• Nel 2003 mwoqNihon Keizai Shimbun (come citato dallo staff di CNET Asia, nel 2003) ha segnalato che il mwogGiappone, la mwowCina e la mwpaCorea del Sud hanno annunciato di essere determinati a diventare le principali nazioni nello sviluppo e utilizzo della tecnologia di Internet, partendo con lo sviluppo di IPv6 e terminando nel 2005 con la sua completa adozione.
• Il 20 luglio 2004 l'mwpgICANNcite-ref-icann-root-zone-1-1[1]cite-ref-3[3] ha annunciato l'integrazione della nuova versione del protocollo Internet nei root server che gestiscono il traffico in rete. Entusiasta mwrwVinton Cerf, padre del TCP/IP e presidente dell'mwsaICANN che afferma: «Maggiore stabilità per il grande network». L'mwsqICANN ha inoltre annunciato che i nameserver dei record IPv6 di tipo AAAA per i domini nazionali mwsgccTLD (country code Top Level Domain) del mwswGiappone (.jp) e mwtaCorea del Sud (.kr) sono diventati visibili nei file di zona dei root server di DNS con il numero di serie 2004072000. È stato previsto che i record IPv6 per la mwtqFrancia (.fr) verranno aggiunti presto. Ciò ha reso IPv6 pubblicamente operativo.
• L'8 giugno 2011 è stato organizzato il mwtwWorld IPv6 Daycite-ref-4[4] in cui le maggiori aziende hanno utilizzato il nuovo protocollo per un giorno e non si sono registrati particolari problemi durante questo test.cite-ref-5[5]
• Il 6 giugno 2012 è stato organizzato il mwwqWorld IPv6 Launch in occasione del quale alcune delle maggiori aziende operanti su web sono migrate definitivamente al nuovo protocollo.cite-ref-6[6]

Descrizione

Il motivo più pressante dietro l'adozione del protocollo IPv6 è stato l'insufficienza di spazio per l'indirizzamento dei dispositivi in rete, in particolar modo nei paesi altamente popolati dell'mwyqAsia come l'mwygIndia e la mwywCina.

Oltre a rispondere a questa esigenza l'IPv6 incorpora alcuni protocolli che prima erano separati, come l'mwzqARP, ed è in grado di configurare automaticamente alcuni parametri di configurazione della rete, come per esempio il default gateway. Inoltre supporta nativamente la mwzgqualità di servizio e introduce l'indirizzamento mwzwanycast, che permette a un computer in rete di raggiungere automaticamente il più vicino server disponibile di un dato tipo (un mwaaDNS, per esempio) anche senza conoscerne a priori l'indirizzo.

Per quanto riguarda i grandi gestori di telecomunicazioni, le principali migliorie sono:

• mwbaheader di lunghezza fissa (mwbq40 byte);
• mwbwpacchetti non frammentabili dai mwcarouter;
• eliminazione del campo mwcgchecksum, già presente negli altri strati dello mwcwstack protocollare e perciò ridondante.

Queste tre novità alleggeriscono molto il lavoro dei router, migliorando l'instradamento e il mwdqthroughput (numero di pacchetti o bit instradati al secondo, solitamente misurato in bps). Insieme all'IPv6 inoltre viene definito anche l'mwdgICMPv6, molto simile all'mwdwICMPv4 ma che ingloba il vecchio protocollo mweaIGMP, assumendosi anche il compito di gestire le connessioni mweqmulticast.

IPv6 è la seconda versione dell'mwewInternet Protocol a essere ampiamente sviluppata e costituirà la base per la futura espansione di mwfaInternet.

Caratteristiche

L'indirizzamento in IPv6

Approfondimento

«Se l'intero pianeta, terraferma e acqua, fosse coperto di computer, IPv6 permetterebbe di utilizzare

7

×

×

10

23

{\displaystyle 7\times 10^{23}}

indirizzi IP per metro quadro [...] questo numero è più grande del

numero di Avogadro


(Andrew S. Tanenbaumcite-ref-7[7])

Il cambiamento più rilevante nel passaggio dall'IPv4 all'IPv6 è la lunghezza dell'indirizzo di rete. L'indirizzo IPv6, come definito nel mwhaRFC 2373 e nel mwhqRFC 2374 è lungo mwhg128 bit, cioè 32 cifre mwhwesadecimali, che sono normalmente utilizzate nella scrittura dell'indirizzo come descritto più avanti.

Questo cambiamento porta il numero di indirizzi esprimibili dall'IPv6 a mwiq 2 128 = 16 32 ≈ ≈ 3 , 4 × × 10 38 {\displaystyle 2^{128}=16^{32}\approx 3,4\times 10^{38}} .

Una delle critiche allo spazio di indirizzamento di mwiw128 bit è che potrebbe essere ampiamente mwjasovradimensionato. Bisogna considerare che la ragione di un indirizzamento così ampio non è da associare alla volontà di assicurare un numero sufficiente di indirizzi, quanto al tentativo di porre rimedio alla frammentazione dello spazio di indirizzamento IPv4, conseguenza, tra le altre cose, della limitazione dello spazio di indirizzamento e della poca possibilità di prevedere a medio-lungo termine la richiesta di indirizzi. È infatti possibile che un singolo operatore di telecomunicazione abbia assegnati numerosi blocchi di indirizzi non contigui.

Come per IPv4 anche IPv6 prevede che l'instradamento sia realizzato sulla base di prefissi (oggetto delle rotte) di lunghezza variabile. Normalmente tali prefissi sono non più lunghi di mwjg64 bit, in modo da consentire l'impiego dei mwjw64 bit meno significativi con il solo ruolo di identificare un terminale. Questo vale anche per l'accesso a Internet di una normale abitazione, a cui verrebbero assegnati almeno mwka 2 64 {\displaystyle 2^{64}} (mwkq1,8×1019) indirizzi pubblici, mentre per realtà che dispongono di una struttura di rete articolata in più segmenti di LAN occorre assegnare un arco di indirizzi ancora più grande (ad esempio un prefisso di mwkg56 bit, vedi mwkwRFC 6177). I primi mwla10 bit dell'indirizzo IPv6 descrivono genericamente il tipo di mwlqcomputer e l'uso che questo fa della mwlgconnessione (mwlwtelefono mwmaVoIP, mwmqPDA, mwmgdata server, mwmwtelefonia mobile ecc.)

Questa caratteristica svincola virtualmente il protocollo IPv6 dalla mwnqtopologia della rete fisica, permettendo per esempio di avere lo stesso indirizzo IPv6 a prescindere dal particolare mwngInternet service provider (ISP) che si sta usando (il cosiddetto mwnwIP personale) rendendo quindi l'indirizzo IPv6 simile a un numero di telefono. Queste nuove caratteristiche complicano però il mwoarouting IPv6 che deve tenere conto di mappe di mwoqinstradamento più complesse rispetto all'IPv4; proprio le nuove proprietà dell'indirizzamento rappresentano anche i potenziali talloni d'Achille del protocollo.

Notazione per gli indirizzi IPv6

Gli indirizzi IPv6 sono composti di mwpa128 bit e sono rappresentati come 8 gruppi, separati da due punti, di quattro cifre esadecimali (ovvero otto mwpqword di mwpg16 bit ciascuna) in cui le lettere vengono scritte in forma minuscola. Per esempio mwpw2001:0db8:85a3:0000:1319:8a2e:0370:7344 rappresenta un indirizzo IPv6 valido.

Se uno dei gruppi – come nell'esempio – è composto da una sequenza di quattro zeri può essere contratto a un solo zero: mwqq2001:0db8:85a3:0:1319:8a2e:0370:7344

Inoltre, una sequenza di zeri contigui (e una soltanto)cite-ref-rfc5952-s4-2-8-0[8] composta da due o più gruppi può essere contratta con la semplice sequenza mwrw:: ovvero mwsa2001:0db8:0000:0000:0000:8a2e:0370:7344 corrisponde a mwsq2001:0db8:0:0:0:8a2e:0370:7344 o ancora più sinteticamente a mwsg2001:0db8::8a2e:0370:7344

Seguendo le regole prima menzionate, se più sequenze simili si susseguono, è possibile ometterle tutte; di seguito vengono riportate varie rappresentazioni dello stesso indirizzo:

2001:0db8:0000:0000:0000:0000:1428:57ab
2001:0db8:0000:0000::1428:57ab
2001:0db8:0:0:0:0:1428:57ab
2001:0db8:0::0:1428:57ab
2001:0db8::1428:57ab

Tuttavia mwtg2001:0db8::25de::cade non è un indirizzo validocite-ref-rfc5952-s4-2-8-1[8], poiché non è possibile definire quante sequenze siano presenti nelle due lacune.

Inoltre possono essere omessi anche gli zeri iniziali di ogni gruppo: mwva2001:0db8:02de::0e13 corrisponde a mwvq2001:db8:2de::e13

Gli ultimi 32 bit possono essere scritti in decimale (nella notazione mwvwdotted decimal):

::ffff:192.168.89.9

è uguale a

::ffff:c0a8:5909

ma diverso da:

::192.168.89.9

o da:

::c0a8:5909

rendendo così la sintassi IPv6 mwyaretrocompatibile con quella IPv4 con evidenti benefici.

La forma di scrittura mwyg::ffff:1.2.3.4 è chiamata mwywmwzaIPv4-mapped address.

Il formato mwzg::1.2.3.4 è un mwzwmw0aIPv4-compatible address, tuttavia l'uso di questo formato è sconsigliato in quanto esso è stato deprecatocite-ref-9[9]

Gli indirizzi mw1gIPv4 sono facilmente trasformabili in formato IPv6. Ad esempio, se l'indirizzo decimale IPv4 è mw1w135.75.43.52 (in esadecimale, mw2a874B2B34), può essere convertito in mw2q0000:0000:0000:0000:0000:FFFF:874b:2b34 [oppure in notazione ibrida mw2g0000:0000:0000:0000:0000:FFFF:135.75.43.52] o più brevemente mw2w::ffff:874b:2b34. Anche in questo caso è possibile l'uso della notazione ibrida (mw3amw3qIPv4-compatible address), usando la forma mw3g::ffff:135.75.43.52.

Indirizzi speciali

È stato definito un certo numero di indirizzi con significati particolari. La tabella seguente ne elenca alcuni nella mw4qnotazione CIDR.

• mw5a::/128 - l'indirizzo composto da tutti zeri, detto mw5qunspecified addresscite-ref-10[10], viene utilizzato per indicare l'assenza di indirizzo e viene utilizzato esclusivamente a livello software, corrisponde a mw6g0.0.0.0 in IPv4;
• mw7a::1/128 - l'indirizzo di mw7qloopback è un indirizzo associato al dispositivo di rete che ripete come eco tutti i pacchetti che gli sono indirizzati. Corrisponde a mw7gmw7w127.0.0.1 in IPv4;
• mw8q::/96 - è utilizzato per interconnettere le due tecnologie IPv4/IPv6 nelle reti ibride. Gli indirizzi IPv4 compatibili sono stati deprecati in favore degli indirizzi mw8gIPv4-Mapped address;
• mw9a::ffff:0:0/96 - l'indirizzo mw9qIPv4-mapped address è utilizzato nei dispositivi mw9gdual stack;
• mw-afe80::/10 - il prefisso mw-qlink-local specifica che l'indirizzo è valido esclusivamente sullo specifico link fisico;
• mw-wfec0::/10 - il prefisso mw-asite-local specifica che l'indirizzo è valido esclusivamente all'interno dell'organizzazione locale. Il suo uso è stato sconsigliato nel settembre del 2004 con il mw-qRFC 3879 e i sistemi futuri non ne dovrebbero implementare il supporto;
• mw-wfc00::/7 - il prefisso mwaqaunique local addresses (ULA) è valido esclusivamente all'interno dell'organizzazione. Il suo uso è analogo alle classi private della versione IPv4 (gli IP ULA non vengono ruotati su internet). Sostituiscono gli indirizzi mwaqesite-local deprecati. Non esiste nessuna registrazione formale degli indirizzi privati presso organizzazioni RIR anche se esistono siti non istituzionali che tengono traccia dei vari ULA per evitare sovrapposizioni;
• mwaqmff00::/8 - il prefisso di multicast è utilizzato per gli indirizzi di mwaqqmulticast.

Il pacchetto IPv6

Il mwaqcpacchetto IPv6, come ogni altro pacchetto di un altro strato protocollare, si compone di due parti principali: l'mwaqgmwaqkheader e il mwaqopayload.

L'header è costituito dai primi mwaqw40 byte del pacchetto e contiene otto campi, cinque in meno rispetto all'IPv4. I campi sono inseriti col byte più significativo messo per primo (notazione mwaq0mwaq4big-endian) e all'interno dei singoli byte il bit più significativo è il primo (quello di indice 0).

| + | Bit 0–3 | Bit 0–3 | Bit 0–3 | Bit 0–3 | 4–11 | 4–11 | 4–11 | 4–11 | 4–11 | 4–11 | 4–11 | 4–11 | 12–15 | 12–15 | 12–15 | 12–15 | 16–23 | 16–23 | 16–23 | 16–23 | 16–23 | 16–23 | 16–23 | 16–23 | 24–31 | 24–31 | 24–31 | 24–31 | 24–31 | 24–31 | 24–31 | 24–31 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 0-31 | Version | Version | Version | Version | Traffic class | Traffic class | Traffic class | Traffic class | Traffic class | Traffic class | Traffic class | Traffic class | Flow label | Flow label | Flow label | Flow label | Flow label | Flow label | Flow label | Flow label | Flow label | Flow label | Flow label | Flow label | Flow label | Flow label | Flow label | Flow label | Flow label | Flow label | Flow label | Flow label |
| 32-63 | Payload length | Payload length | Payload length | Payload length | Payload length | Payload length | Payload length | Payload length | Payload length | Payload length | Payload length | Payload length | Payload length | Payload length | Payload length | Payload length | Next header | Next header | Next header | Next header | Next header | Next header | Next header | Next header | Hop limit | Hop limit | Hop limit | Hop limit | Hop limit | Hop limit | Hop limit | Hop limit |
| 64 - 191 | Source address ( 128 bit ) | Source address ( 128 bit ) | Source address ( 128 bit ) | Source address ( 128 bit ) | Source address ( 128 bit ) | Source address ( 128 bit ) | Source address ( 128 bit ) | Source address ( 128 bit ) | Source address ( 128 bit ) | Source address ( 128 bit ) | Source address ( 128 bit ) | Source address ( 128 bit ) | Source address ( 128 bit ) | Source address ( 128 bit ) | Source address ( 128 bit ) | Source address ( 128 bit ) | Source address ( 128 bit ) | Source address ( 128 bit ) | Source address ( 128 bit ) | Source address ( 128 bit ) | Source address ( 128 bit ) | Source address ( 128 bit ) | Source address ( 128 bit ) | Source address ( 128 bit ) | Source address ( 128 bit ) | Source address ( 128 bit ) | Source address ( 128 bit ) | Source address ( 128 bit ) | Source address ( 128 bit ) | Source address ( 128 bit ) | Source address ( 128 bit ) | Source address ( 128 bit ) |
| 192 - 319 | Destination address ( 128 bit ) | Destination address ( 128 bit ) | Destination address ( 128 bit ) | Destination address ( 128 bit ) | Destination address ( 128 bit ) | Destination address ( 128 bit ) | Destination address ( 128 bit ) | Destination address ( 128 bit ) | Destination address ( 128 bit ) | Destination address ( 128 bit ) | Destination address ( 128 bit ) | Destination address ( 128 bit ) | Destination address ( 128 bit ) | Destination address ( 128 bit ) | Destination address ( 128 bit ) | Destination address ( 128 bit ) | Destination address ( 128 bit ) | Destination address ( 128 bit ) | Destination address ( 128 bit ) | Destination address ( 128 bit ) | Destination address ( 128 bit ) | Destination address ( 128 bit ) | Destination address ( 128 bit ) | Destination address ( 128 bit ) | Destination address ( 128 bit ) | Destination address ( 128 bit ) | Destination address ( 128 bit ) | Destination address ( 128 bit ) | Destination address ( 128 bit ) | Destination address ( 128 bit ) | Destination address ( 128 bit ) | Destination address ( 128 bit ) |

• mwatgVersion [mwatk4 bit] - Indica la versione del mwatodatagramma IP: per IPv6, ha valore 6 (da qui il nome IPv6).
• mwatwTraffic class [mwat08 bit] - Si traduce come "classe di traffico", permette di gestire le code mwat4by priority assegnando a ogni pacchetto una classe di priorità rispetto ad altri pacchetti provenienti dalla stessa sorgente. Viene usata nel mwat8controllo della congestione.
• mwaueFlow label [mwaui20 bit] - Usata dal mittente per etichettare una sequenza di pacchetti come se fossero nello stesso flusso. Supporta la gestione del mwaumQoS (Quality of Service), consentendo ad esempio di specificare quali etichette abbiano via libera rispetto ad altre. Al momento, questo campo è ancora in fase sperimentale.
• mwauuPayload length [mwauy16 bit] - È la dimensione del payload, ovvero il numero di byte di tutto ciò che viene dopo lmwauc'mwaugheader. Da notare che eventuali estensioni dell'header (utili ad esempio per l'instradamento o per la frammentazione) sono considerate payload, e quindi conteggiate nella lunghezza del carico. Se il suo valore è mwauk65535 byte, si tratta di un pacchetto di dimensione massima, anche detto mwauoJumbogram.
• mwauwNext header [mwau08 bit] - Indica quale tipo di intestazione segue l'header di base IPv6. Molto simile al campo protocol dell'header IPv4, del quale usa gli stessi valori.
• mwau8Hop limit [mwava8 bit] - È il limite di salti consentito, praticamente il mwaveTime to live. Il suo valore viene decrementato di 1 ogni volta che il pacchetto passa da un router: quando arriva a zero viene scartato.
• mwavmSource address [mwavq128 bit] - Indica l'indirizzo IP del mittente del pacchetto.
• mwavyDestination address [mwavc128 bit] - Indica l'indirizzo IP del destinatario del pacchetto.

La parte successiva contiene il carico utile (mwavkin inglese mwavopayload) lungo come minimo mwavs1280 byte o mwavw1500 byte se la rete supporta un mwav0MTU variabile. Il carico utile può raggiungere i mwav465535 byte in modalità standard o può essere di dimensioni maggiori in modalità mwav8jumbo payload.

Esistono due versioni di IPv6 lievemente diverse tra loro: la versione iniziale (ora obsoleta, descritta nel mwaweRFC 1883) differisce da quella attuale (descritta nel mwawiRFC 2460) per un campo. Si tratta della classe di traffico la cui dimensione è stata portata da 4 a mwawm8 bit. Tutte le altre differenze sono minime.

IPv6 e i Domain Name System

Gli indirizzi IPv6 sono rappresentati nel mwawyDomain Name System dal mwawcmwawgRecord AAAA (detto anche record quadruplo-A) per il mwawkforward lookup (analogamente al mwawoRecord A del IPv4); la mwawsrisoluzione DNS inversa si appoggia sulla zona mwawwip6mwaw0.arpa (precedentemente mwaw4ip6mwaw8.int). Questo schema di funzionamento viene descritto nel mwaxaRFC 3596.

Lo schema della quadrupla A è uno dei due proposti in fase di design del protocollo IPv6. La proposta alternativa aveva mwaxirecord A6 per il mwaxmreverse lookup e altre innovazioni quali le mwaxqbit-string labels e i mwaxumwaxyrecord DNAME è descritta nel mwaxcRFC 2874 (sperimentale) e nei documenti collegati.

Sebbene lo schema AAAA sia una semplice generalizzazione dei DNS IPv4, lo schema A6 sarebbe stato un'estensione più generica, ma anche più complessa:

• i record A6 avrebbero permesso a un singolo indirizzo IPv6 di essere diviso in diverse sezioni gestite in zone differenti. Questo avrebbe permesso, ad esempio, di ridistribuire in maniera rapida la numerazione di un network.
• la delega degli indirizzi attraverso l'uso dei record NS sarebbe stata ampiamente sostituita dall'uso dei mwaxwrecord DNAME (similmente agli attuali mwax0mwax4record CNAME, ma costituendo un intero albero di indirizzi). Questo avrebbe permesso la gestione unitaria dei mwax8lookup diretti e inversi.
• Un nuovo tipo di dato chiamato mwayebit label veniva introdotto nei nomi di dominio, principalmente per scopi di mwayilookup inverso.

Lo schema AAAA è stato standardizzato nell'agosto del 2002 nel mwayqRFC 3363 (nel mwayuRFC 3364 sono valutati tutti i pro e i contro di entrambi gli schemi proposti).

La transizione all'IPv6

Nel luglio 2007 è stato presentato un mwaykInternet Draft che presenta il piano di transizione per trasformare la rete Internet, principalmente basata su protocollo IPv4, in una nuova forma principalmente basata su IPv6.cite-ref-11[11] Dal momento che è praticamente certo che molti vecchi calcolatori rimarranno online senza venire aggiornati, e macchine IPv6 e IPv4 conviveranno sulla rete per decenni, il meccanismo adottato per gestire questo periodo transitorio è il cosiddetto mway4dual stack: ogni sistema operativo che supporta IPv6 comunicherà con le macchine IPv4 grazie a un secondo stack di protocolli IPv4 che opera in parallelo a quello IPv6. Quando il computer si connetterà a un'altra macchina in Internet, il DNS assieme all'indirizzo di rete comunicherà anche l'informazione riguardo quale stack usare (v4 o v6) e quali protocolli sono supportati dall'altra macchina.

Vantaggi:

• Transizione morbida: possibilità di liquidare gli investimenti già fatti in hardware/software senza dover sostenere nuove spese prima del necessario;
• Piena compatibilità fra vecchie e nuove macchine e applicazioni;

Svantaggi:

• Necessità di supportare in maniera estesa l'IPv4 nella Internet e negli apparati connessi.
• Essere raggiungibili dall'universo IPv4 durante la fase di transizione costringe a mantenere un indirizzo IPv4 o una qualche forma di mwazcNAT nei gateway router. Si aggiunge quindi un livello di complessità che rende la teorica disponibilità di indirizzi non immediata.
• Problemi architetturali: in particolare non sarà possibile supportare pienamente il mwazkmwazomultihoming IPv6.

Meccanismi di transizione

Sino a quando la connettività non sarà largamente disponibile e supportata nativamente in IPv6 dall'infrastruttura di rete, è necessario utilizzare un meccanismo di trasporto dei pacchetti IPv6 su rete IPv4 tramite la tecnologia del mwaz0tunneling. Questo può essere realizzato con:

• Tunnel mwaaaIPv6 in IPv4 configurati staticamente per l'interconnessione di sottoreti mwaaeIPv6 remote.
• mwaamTunneling automatico mwaau6to4, per interconnettere le reti IPv6 tra di loro attraverso una rete IPv4 comune, Internet ad esempio. L'interconnessione è automatica grazie all'automatismo del tunneling mwaay6to4: avviene direttamente tra reti con indirizzamento IPv6 via 6to4, oppure tramite un mwaac6to4 relay router per le destinazioni con indirizzo IPv6 nativo.

Questi tunnel funzionano tramite l'incapsulamento dei pacchetti IPv6 in pacchetti IPv4 con il campo mwaaonext-layer (mwaasprotocol-type) impostato a 41 da cui il nome di mwaawproto-41. Similarmente, l'ISATAP permette la trasmissione di traffico IPv6 su infrastrutture IPv4. Anche questo protocollo usa il mwaa4proto-41.

Quando la connettività IPv6 è richiesta da una rete nascosta da un apparato che implementa mwabaNAT e che solitamente blocca il traffico del protocollo 41, è possibile usare il protocollo Teredo che incapsula l'IPv6 all'interno di mwabidatagrammi mwabmUDP su mwabqIPv4. È anche possibile usare mwabuproxy IPv6-to-IPv4 e IPv6-to-IPv6, sebbene questi siano solitamente specifiche dell'application-layer (come il protocollo mwabyHTTP).

Gruppi di lavoro IETF affini

• IPv6 Backbone (concluso)cite-ref-12[12]
• IP Next Generation (concluso)cite-ref-13[13]
• IP Version 6 (concluso)cite-ref-14[14]
• IPv6 MIB (concluso)cite-ref-15[15]
• Site Multihoming in IPv6 (concluso)cite-ref-16[16]
• IPv6 Operationscite-ref-17[17]

IPv6 in Italia

• mwadsFastweb ha annunciato nel 2015 l'iniziale disponibilità di indirizzi IPv6 per i suoi clienti residenziali.cite-ref-18[18]
• mwaeeTIM, il più importante ISP italiano, ha offerto sin dal 2017 un servizio pilota al fine di dare ai propri clienti la possibilità di connettersi con IPv6.cite-ref-19[19] In ogni caso, all'inizio del 2022 diversi utenti hanno iniziato a segnalare la rimozione del profilo mwaeyPPPoE utilizzato per fornire IPv6, sembra che TIM abbia completamente abbandonato IPv6 nella propria rete.cite-ref-20[20]
• Sky Wifi fornisce il servizio IPv6. SkyWiFi ha iniziato a utilizzare il dual stack, ma passerà a una rete solo IPv6 utilizzando MAP-T per la connettività IPv4cite-ref-21[21]
• Dimensione fornisce IPv6 assegnando un mwafe/48 tramite DHCPv6 Prefix Delegation con IPv4 in Dual Stack.cite-ref-situazione-ipv6-isp-in-italia-22-0[22]
• Pianeta Fibra fornisce IPv6 assegnando un mwafc/56 tramite DHCPv6 Prefix Delegation con IPv4 in Dual Stack.cite-ref-situazione-ipv6-isp-in-italia-22-1[22]
• ConnectLife fornisce IPv6 assegnando un mwaf0/56 tramite DHCPv6 Prefix Delegation con IPv4 in Dual Stack.cite-ref-situazione-ipv6-isp-in-italia-22-2[22]
• Navigabene fornisce IPv6 assegnando un mwagm/56 tramite DHCPv6 Prefix Delegation con IPv4 in Dual Stack.cite-ref-situazione-ipv6-isp-in-italia-22-3[22]
• Iliad fornisce IPv6 assegnando un /60 tramite DHCPv6 Prefix Delegation in Dual Stack cMAP-E per connettività IPv4.cite-ref-23[23]
• Aruba.it Fibra fornisce IPv6 assegnando un mwag4/56 tramite IPv6 su PPPoE con IPv4 Dual Stack.cite-ref-situazione-ipv6-isp-in-italia-22-4[22]
• Spadhausen fornisce IPv6 assegnando un mwahq/48 via DHCPv6 Prefix Delegation con IPv4 in Dual Stack.cite-ref-situazione-ipv6-isp-in-italia-22-5[22]
• Convergenze, operatore multiutility di fibra, telefonia ed energia, fornisce IPv6 assegnando un /64 via DHCPv6 Prefix Delegation con IPv4 in Dual Stack.cite-ref-situazione-ipv6-isp-in-italia-22-6[22]

Secondo le statistiche fornite da mwah8Google, l'Italia aveva un mwaiaIPv6 adoption rate dell'mwaie8,49% a gennaio 2023.

Note

cite-note-icann-root-zone-11. mwaio(mwaismwaiwEN) mwai0mwai4Next-generation IPv6 Address Added to the Internet's Root DNS Zone mwai8(archiviato dall'mwajaurl originale il 1º novembre 2011).
cite-note-22. mwajq(mwajumwajyEN) mwajcmwajgFree Pool of IPv4 Address Space Depleted, su mwajknro.net.
cite-note-33. mwaj0mwaj4mwaj8PI: Partito ufficialmente IPv6.
cite-note-44. mwakmmwakqmwakuInternet Society - World IPv6 Day, su mwakyworldipv6day.org. mwakcURL consultato il 13 giugno 2011 mwakg(archiviato dall'mwakkurl originale il 6 giugno 2011).
cite-note-55. mwak0Alfonso Maruccia, mwak4mwak8Il giorno di IPv6 è stato un successo., mwalaPunto Informatico, 13 giugno 2011. mwaleURL consultato il 13 giugno 2011.
cite-note-66. mwalu(mwalymwalcEN) mwalgmwalkWorld IPv6 Launch, su mwaloworldipv6launch.org. mwalsURL consultato il 19 gennaio 2012.
cite-note-77. mwal8mwamaAndrew S. Tanenbaum, mwameReti di calcolatori, Pearson, p.mwami 468, mwammISBNmwamq 978-88-7192-182-2.
cite-note-rfc5952-s4-2-88. mwamsmwamwmwam0Sezione 4.2. della mwam4RFC 5952
cite-note-99. mwani(mwanmmwanqEN) Robert M. Hinden e Stephen E. Deering, mwanumwanyRFC 4291 - IP Version 6 Addressing Architecture, section 2.5.5.1. IPv4-Compatible IPv6 Address, su mwanctools.ietf.org. mwangURL consultato il 23 settembre 2019.
cite-note-1010. mwanw(mwan0mwan4EN) Robert M. Hinden, Stephen E. Deering, mwan8mwaoaIP Version 6 Addressing Architecture, su mwaoetools.ietf.org. mwaoiURL consultato il 13 febbraio 2020.
cite-note-1111. (mwaoghttp://www.ripe.net/info/faq/IPv6-deployment.html#3Archiviato+il+19+agosto+2011+in+Internet+Archive.)
cite-note-1212. mwaow(mwao0mwao4EN) mwao8mwapa6bone. mwapeURL consultato il 1º ottobre 2017 mwapi(archiviato dall'mwapmurl originale il 6 dicembre 2004).
cite-note-1313. mwapc(mwapgmwapkEN) mwapomwapsipng. mwapwURL consultato il 1º ottobre 2017 mwap0(archiviato dall'mwap4url originale il 6 dicembre 2004).
cite-note-1414. mwaqi(mwaqmmwaqqEN) mwaqumwaqyipv6. mwaqcURL consultato il 1º ottobre 2017 mwaqg(archiviato dall'mwaqkurl originale il 30 dicembre 2004).
cite-note-1515. mwaq0(mwaq4mwaq8EN) mwaramwareipv6mib. mwariURL consultato il 1º ottobre 2017 mwarm(archiviato dall'mwarqurl originale il 6 dicembre 2004).
cite-note-1616. mwarg(mwarkmwaroEN) mwarsmwarwmulti6. mwar0URL consultato il 1º ottobre 2017 mwar4(archiviato dall'mwar8url originale il 6 dicembre 2004).
cite-note-1717. mwasm(mwasqmwasuEN) mwasymwascv6ops. mwasgURL consultato il 1º ottobre 2017 mwask(archiviato dall'mwasourl originale il 10 luglio 2009).
cite-note-1818. mwas4mwas8mwataFastweb primo provider in Italia a offrire ai clienti i nuovi indirizzi Internet IPv6, su mwateFastweb.it. mwatiURL consultato il 13 febbraio 2021.
cite-note-1919. mwatymwatcmwatgProtocollo IPv6 - INTERNET: Domande e Risposte - Assistenza Tecnica 187 Alice Telecom Italia., su mwatkassistenzatecnica.tim.it, 6 agosto 2020. mwatoURL consultato il 13 febbraio 2021 mwats(archiviato dall'mwatwurl originale il 6 agosto 2020).
cite-note-2020. mwauamwauemwauiSITUAZIONE IPV6 ISP IN ITALIA., su mwaumdocs.google.com, 31 gennaio 2022.
cite-note-2121. mwaucmwaugmwaukIPv6-Only with MAP-T Sky Italia –AS210278, su mwauoripe.net.
cite-note-situazione-ipv6-isp-in-italia-2222. mwavomwavsmwavwSITUAZIONE IPV6 ISP IN ITALIA., su mwav0docs.google.com.
cite-note-2323. mwawemwawimwawmIliad CONFIGURAZIONE TURRIS (mwawqmwawuPDF), su mwawyiliad.it.

Bibliografia

• mwawo(EN) mwawsRFC 3363 e mwawwRFC 3364 - DNS e IPv6
• mwaw4(EN) mwaw8RFC 8200 - Internet Protocol, Version 6 - versione corrente 2017
• mwaxe(EN) mwaxiRFC 2460 - Internet Protocol, Version 6 - versione dicembre 1998
• mwaxq(EN) mwaxuRFC 1883 - Internet Protocol, Version 6 - prima versione
• mwaxc(EN) mwaxgRFC 3701 - Chiusura di 6Bone
• mwaxs(EN) Report: Japan, China, S. Korea developing next Net. URL consultato il 17 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 6 dicembre 2012). CNET Asia Staff (2003)
• mwax0PI - Partito ufficialmente IPv6. Punto Informatico (2004)
• mwax8(EN) An Internet Transition Plan. INTERNET-DRAFT (2007)

Voci correlate
Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sull'IPv6

Collegamenti esterni

• citerefsapere-itIPv6, su sapere.it, De Agostini.
• citerefopen-library(EN) Opere riguardanti IPv6, su Open Library, Internet Archive.
• citereffoldoc(EN) Denis Howe, Internet Protocol version 6, in Free On-line Dictionary of Computing. Disponibile con licenza mwaywGFDL
• mway4IPv6 Italia (it), su ipv6italia.it.
• mwazaIPv6 Task Force, sezione italiana, su it.ipv6tf.org.
• mwaziTesi di laurea triennale sul protocollo IPv6, su scribd.com.
• mwazq(EN) The IPv6 Portal... All the IPv6 News, su ipv6tf.org.
• mwazy(EN) Internet Protocol version 6 Address Space, su iana.org.
• mwazg(EN) KAME Project, su kame.net.
• mwazo(EN) Linux FreeS/WAN, su freeswan.org.
• mwazw(EN) IPv6 Task Force, su ipv6tf.org.
• mwaz4(EN) IPv6 locator, su ipv6locator.net.
• mwa0a(DE) Status der IPv6-Einführung in der TLD .it. (Siti in Italia sono raggiungibili su IPv6.)